Per il prossimo anno a San Valentino vi consiglio il ristorante "La Montanella" ad Arquà Petrarca (Padova - Colli Euganei). "La Montanella" mi è stata consigliata dal mio collega Massimo M. autoctono dei colli euganei nonchè parente dei proprietari.
"La Montanella" gode di una stupenda posizione delineata dai dolci declivi dei Colli Euganei della zona di Arquà, dove il panorama offerto non ha prezzo per chi cerca tranquillità e serenità. Lo stesso Petrarca, che in questi luoghi ancora riposa, diceva di queste zone:
"Fuggo la città come ergastolo e scelgo di abitare in un solitario piccolo villaggio, in una graziosa casetta, circondata da un uliveto e da una vigna, dove trascorro i giorni pienamente tranquillo, lontano dai tumulti, dai rumori, dalle faccende, leggendo continuamente e scrivendo".
Ed è in questo contesto che "La Montanella" assurge ad essere un vero e proprio punto ideale di grande ristorazione. La famiglia Borin ha saputo dare al ristorante un livello di qualità elevato caratterizzato indubbiamente da una sincera cordialita' e da un senso forte di professionalita' che discretamente contribuiscono a creare un piacevole clima di complicità tra l'ospite e il ristoratore.
Io e la Fede abbiamo scelto l'opzione "Menu' degustazione" che ora vi descriverò.
Come antipasto c'e' stato proposto un delizioso e delicato tortino di carciofi adagiato su una crema a base di formaggi, davvero eccezionale soprattutto se accompagnato con qualche pezzo di quel pane "malandrino" qui battezzato come "pane schissoto".
Poi è arrivata l'ora degli indimenticabili "Ruffioli di Zucca e Finferli" che in pratica sono degli "artistici" ravioli, quasi dei piccoli cannoli, magistralmente avvolti da mani esperte. Il piatto si presenta molto bene con i sei "ruffioli" ripieni di zucca e disposti a raggera adagiati su un letto di delicati funghi finferli il tutto nuovamente condito con della zucca tagliata a finissimmi cubetti. Un piatto superlativo.
Nel proseguio il menu' degustazione prevedeva anche un generoso e apprezzatissimo "assaggio" di "Tagliolini al ragu' di Gallina Padovana". Il piatto si presenta molto semplicemente come porzione di taglioni condita con questi pezzetti di ottima gallina padovana originale. La provenienza d.o.c. della carne di gallina viene assicurata dalla presenza al centro del piatto, proprio sopra il ragu', di una ostia di pane che riporta il simbolo e la provenienza "nostrana" della carne. Un piatto buono e delicato.
Ma non è finita. Il secondo offerto dal menù era il glorioso "Papero alla frutta".
Questo è un piatto antico, un piatto del '600, una prelibatezza. Trattasi di giovane anitra passata al forno e sgrassata magistralmente in modo da rendere commestibile anche la pelle, adagiata poi su una prelibata polpa di frutta forse una mostarda di mele e pera. A rendere piacevole la vista del piatto anche qualche spicchio di pera disposto a fiore e qualche chicco d'uva per ravvivare le forme e i colori. Piatto indimenticabile.
Anche il doce finale ci ha sopreso. Io ho preso un delizioso tortino di pere accompagnato con una pallina di gelato alla crema su coppetta di biscotto mentre la Fede si è "accontentata" di un più che ottimo tortino di noci e lamponi.
La Carta dei Vini è impressionante la scelta è vastissima, approfondita, puntuale e sapiente, frutto probabilmente di una forte tradizone e di una profona cultura e una grande passione del sig. Borin. Noi (solo perchè era San Valentino) ci siamo "limitati" ad una bottiglia di Raboso del Piave, ottimo compagno di cena.
A concludere, il servizio è impeccabile gentile e premuroso, solo una cosa mi è dispiaciuta.....non aver potuto assagiare il rinomato "Risotto alla Quaglia" e il "Prosciutto cotto nel vino rosso"...chissà se in futuro ne avro' occasione.
Voto: 10.
LA MONTANELLA
Via dei Carraresi,9 - Arqua' Petrarca (PD) [oppure via Costa, 33]
Tel. 0429 -718200
Chiude Martedi' sera e Mercoledi'
Ferie da Gennaio a meta' Febbraio e Agosto
www.montanella.it
1 commento:
Concordo sul 10. E' eccezionale.
Il mio ristorante preferito nel padovano. Ci si potrebbe fare un giro durante le vacanze di Pasqua.
Tra l'altro voci di corridoio mi dicono che il gestore dell'Alchimia in Prato della Valle e' il figlio del proprietario della Montanella...e sembra che dietro ai fornelli a volte ci sia la mamma ad aiutarlo...
Federico
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