
"Italian politics have had these men for centuries. They are the true Mafia ... Politics and crime, they're the same thing."(The Godfather III, Michele Corleone (Al Pacino))
Non sarà forse che, anche grazie ai nostri solerti (e onesti) politici, la Mafia oggi è la più importante azienda d'Italia? Si è stimato che la Mafia riesca a fare Novanta miliardi di fatturato annuo, pari al 7% del PIl.
Avete visto la puntata di Report del 21 Ottobre 2007? Si è parlato del nostro Parlamento o meglio sono state raccontate, per l'ennesima volta, le storie che riguardano gli onorevoli condannati in via definitiva, in primo e secondo grado, i rinvii a giudizio, gli indagati e gli incompatibili confrontando il NOSTRO Parlamento con quello di altri paesi, come Francia, Germania, Svezia e India (quest'ultimo molto simile al nostro...per il livello di corruzione).
In sintesi nel NOSTRO Parlamendo siedono alcuni "CONDANNATI" per falso in atto pubblico e corruzione, siedono parlamentari che (IN LINEA TEORICA) dovrebbero essere modelli etici e morali. Se un parlamentare è stato condannato per un reato molto grave, il tribunale può decidere di aggiungere alla pena anche l’interdizione temporanea o perpetua dai pubblici uffici, ma effettivamente sebbene ci sia una sentenza definitiva da parte del tribunale un parlamentere CONDANNATO in via defintiva può abbandonare anche dopo un anno il Parlamento in forza del fatto che a decidere sui parlamenteri sono i parlamentari stessi (negli altri paesi esiste un organo esterno che decide sui parlamentari). Lo stesso vale per stabilire l'incompatibilità e l'ineleggibilità di alcuni solerti parlamentari che hanno così tanta voglia di lavorare che non possono lasciare incarichi di responsabilità o i propri interessi personali. Le decisioni infatti spettano alla Giunta delle elezioni che propone all'aula la quale vota per l'incompatibilità e l'ineleggibilità degli stoici parlamentari. Ma ci vuole del tempo e così, dopo un anno e mezzo dall’inizio di questa legislatura, i parlamentari con doppio incarico sono ancora seduti al loro posto. Grillo, quella voce nel deserto, non manca mai gridare in pubblico questa tragica realtà, ma forse è giunto il momento che un semplice, sincero e diretto vaffa.... non basta più.
Cosa possiamo fare per non finire come l'Argentina? Cosa possiamo fare per non mettere al capo del governo un altro "mafioso" ? Cosa possiamo fare per riportare un pò di giustizia in questa Italia dei pulcinella? Cosa possiamo fare affinchè non ci sia più l'Italia dei Furbetti? Cosa possiamo fare affinchè sia garantito alla maggiorparte una stabilità lavorativa (ed economica) e un tetto dignitoso? etc. etc. Governare un paese non è facile solo un pazzo visionario affronterebbe con serenità le numerose e complesse problematiche di questa Italia quindi, a maggior ragione, cominciamo a sceglierci meglio le persone che hanno veramente diritto e capacità per farlo e cominiciamo ad esigere di scegliere direttamente queste persone e che non siano i partiti o i partitelli a farlo per noi.
Riuscire in questo intento sarebbe già un piccolo enorme passo verso il progresso nella nostra grande nazione, un piccolo enorme passo verso il migliormento delle nostre politiche sociali e familiari... ma forse qualcuno ci vuol far credere che anche questo piccolo passo è una utopia.
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