venerdì 2 gennaio 2009

Il libro della settimana: "Quattro Amici" di David Trueba



Un crudo racconto delle vacanze attraverso la Spagna di quattro ragazzi (non più così giovani) di Madrid in piena crisi esistenziale. Raul sposato e padre di due gemelli nati non per sua volontà. Solo, insicuro, ha 27 anni e ancora non è riuscito a prendere una laurea che non vuole, ha mollato il lavoro al giornale che gli aveva procurato suo padre (modello perfetto e oppressivo) e la sua ex fidanzata, Barbara, che ancora ama e sta per sposare un altro (ancora un modello perfetto e irraggiungibile). Claudio donnaiolo senza tante pretese con la paura di innamorarsi che salta da un lavoro all'altro senza trovarne uno soddisfacente. Blas eternamente fuori corso, grasso e alla vana ricerca di una donna. Trueba ci regala una amara commedia sull'amore, l'amicizia e la vita che ti richiama alle responsabilità di adulto. Un mini saggio che analizza superficialmente l'universo maschile in un contesto "beat" seguendo la scia intramontabile di Kerouac usando un disinvolto gergo di strada sfruttando l’immediatezza del dialogo giovanile e l'ironia pungente di chi sa divertirsi con le parole.

La recensione tratta dalla copertina del libro:

Moderni moschettieri su uno scassato furgoncino, quattro amici in crisi da maturità si lanciano in un improbabile viaggio per strappare un po' di tempo all'esistenza e riaffermare la propria voglia di ribellione e divertimento. Solo, ventisettenne oppresso da genitori troppo perfetti e dal ricordo di una ex che sta per convolare a nozze; Blass, grasso e goffo, alla frustrata ricerca di un amore; Claudio, tombeur de femmes che vive solo per l'amicizia, Raul, precipitato dalle fantasie sadomaso a un tranquillo menage familiare con due gemelli a carico. Su un furgoncino di seconda mano che olezza di formaggio, i quattro decidono di concedersi un agosto da leoni, illusorio risarcimento dalla quotidianità. Da Madrid a Valencia, da Saragozza ancora a Madrid, attraverso una scia di risse, ubriacature, cuori infranti e amplessi frettolosi, rinsalderanno la propria amicizia in una tardiva fine dell'adolescenza.

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