mercoledì 19 marzo 2008

Persepolis ( di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud)

Titolo originale: Persepolis
Nazione: Francia
Anno: 2007
Genere: Animazione
Durata: 95'
Regia: Vincent Paronnaud, Marjane Satrapi
Sito ufficiale: www.sonyclassics.com/persepolis
Sito italiano: www.persepolis-ilfilm.it
Cast: Catherine Deneuve, Danielle Darrieux, Simon Abkarian, Gena Rowlands, Chiara Mastroianni, Tilly Mandelbrot
Data di uscita: 29 Febbraio 2008 (cinema)

Un film/fumetto originale e nella sua semplicità ricchissimo di dettagli e sfumature, un film di animazione toccante e umoristico allo stesso tempo, un pezzo di storia orientale a noi lontanta vista e filtrata dagli occhi della simpaticissima bambina Marjane. L'autrice, Marjane Satrapi è una brava illustratrice di libri per bambini e i suoi disegni "animati" sono davvero estremamente espressivi adatti a descrivere la storia difficile di una vita semplice come quella di Marjane, attraverso i suoi disegni vediamo una bambina crescere e diventare donna in un Iran stravolto dalla rivoluzione prima e dal conflitto Iran-Iraq dopo mai mancando di sottolineara l'enorme contrasto e le differenti ipocrisie sia del mondo orientale sia di quello occidentale sperimentate sulla pelle di Marajane. Un racconto per tutti, da vedere assolutamente.
Voto : 9.

Trama di Persepolis (tratta da FilmUP.com):
Attraverso gli occhi di una bambina di nove anni, la precoce ed estroversa Marjane, il film ci fa vedere come le speranze di un popolo vengano distrutte quando i fondamentalisti prendono il potere, imponendo il velo alle donne e imprigionando migliaia di oppositori. Intelligente e impavida, la piccola Marjane aggira il controllo sociale dei "tutori dell'ordine" scoprendo il punk, gli ABBA e gli Iron Maiden. Ma dopo l'insensata esecuzione di suo zio, e sotto i bombardamenti della guerra Iraq/Iran, la paura diventa una realtà quotidiana con cui fare i conti. Temondo per la sua sicurezza, i genitori decidono di mandarla a studiare in Austria quando compie 14 anni. Marjane si ritrova così da sola con i problemi dell'adolescenza ed i pregiudizi di chi la identifica proprio con quel fondamentalismo religioso e quell'estremismo che l'hanno costretta a fuggire. Col tempo, riesce a farsi accettare e incontra perfino l'amore, ma dopo il liceo si ritrova nuovamente da sola e con una gran nostalgia di casa. Benché questo significhi mettersi il velo e vivere sotto una dittatura, Marjane decide di tornare in Iran per stare con la sua famiglia. Dopo un difficile periodo di adattamento, entra in un Istituto d'arte e poi si sposa, senza mai smettere di denunciare le ipocrisie di cui è testimone. A 24 anni, però, pur sentendosi profondamente iraniana, capisce di non poter più vivere in Iran. E' così che prende la drammatica decisione di lasciare il proprio paese per la Francia - piena di speranze per il proprio futuro, ma segnata in modo indelebile dal proprio passato.

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